Vallecrosia

Convegno Pastorale Diocesano con il tema: “Chiesa, Comunità educante”




Vallecrosia - Questo primo anno del decennio vuole disegnare la piattaforma generale entro la quale trova senso ogni specifico aspetto del lavoro educativo orientato cristianamente
Presso il Cinema Don Bosco di Vallecrosia ha preso il via il Convegno Pastorale Diocesano con il tema: “Chiesa, Comunità educante”. Purtroppo a causa della neve il relatore  don Vito Orlando, non ha potuto essere presente. L'incontro, dunque ha visto la presentazione di alcune diapositive con i temi proposti e la voce di don Vito ha illustrato i punti salienti del tema del Convegno.

Don Goffredo Sciubba, ha introdotto la giornata con queste parole:

"Anche quest'anno la Chiesa diocesana di Ventimiglia Sanremo é convocata a Convegno dal Vescovo per riflettere insieme su ciò a cui il Signore ci chiama nell'attuale situazione storica, per l'annuncio del Vangelo e la nuova evangelizzazione dell'uomo del nostro tempo. A metà dell'anno pastorale, rappresenterà una verifica del cammino svolto finora, in base alle indicazioni del progetto pastorale "La comunità, luogo educativo", e rilancerà l'impegno per la seconda parte dell'anno.
Il contesto generale è quello del decennio sull'educazione, che non può mai essere delegata ad altri, ma la cui responsabilità deve essere assunta dall'intera comunità, in modo che tutti se ne sentano partecipi insieme.
Questo vale anche per la società civile, ma soprattutto nella comunità ecclesiale, che deve sentire come intrinseca alla sua stessa natura la chiamata all'annuncio e all'accompagnamento educativo. Diocesi, parrocchie, istituti religiosi, famiglie, associazioni, gruppi e movimenti devono oggi sempre più muoversi nell'ottica di una pastorale integrata e a servizio della persona, organizzando la propria azione in quei cinque ambiti antropologici indicati dal Convegno ecclesiale di Verona nel quale ogni uomo e ogni donna nasce, cresce, vive, soffre e spera. Quanto più uno crede di bastare a se stesso, tanto più rischia di rendere inconsistente il proprio pur apprezzabile desiderio.
Solo muovendoci come parte di una più ampia Comunità educante possiamo sperare di dare efficacia al nostro impegno nel luogo in cui operiamo. 
Questo primo anno del decennio vuole quindi disegnare la piattaforma generale entro la quale trova senso ogni specifico aspetto del lavoro educativo orientato cristianamente. Nei sei gruppi di discussione che verranno costituiti nel corso del Convegno ci si interrogherà su come l'impegno educativo della famiglia, della scuola, della parrocchia, dell'associazione può sentirsi parte e deve muoversi entro il più ampio orizzonte della Chiesa, autentica Comunità educante in nome di Cristo e con l'aiuto della sua Grazia".

di Manuela Consonni

05/02/2012

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